Il pane sciapo dello Stato Pontificio

Il pane sciapo dello Stato Pontificio

Il pane sciapo, ossia senza sale, così diffuso nelle regioni del centro Italia, oggetto di studi rigorosi. Contrariamente a quello che si crede, questa tipicità non è affatto diffusa nella Penisola, dove prevalgono i pani (di ogni forma e dimensione) con l’aggiunta di sale.

 

Ad effettuare una delle ricerche più accurate sul gustoso argomento è stato Zachary Nowak, docente di storia all’Umbria Institute (un programma americano di studio all’estero con sede in Umbria, a Perugia). Il giovane statunitense, dopo aver consultato decine di documenti del Cinquecento, ha voluto ricostruire la vera storia di questo tipo di pane, che esalta la fragranza naturale del grano e da secoli è il preferito nella propria regione d’adozione.

 

Per chi non lo sapesse, regioni come Umbria, Marche e Lazio nel 1500 facevano parte dello Stato Pontificio. Per questo si è sempre pensato ad un legame tra pane senza sale e la Guerra del sale, avvenuta nel 1540, durante la quale la città di Perugia perse la propria autonomia e venne annessa allo Stato Pontificio, non prima di aver subìto un lungo assedio e successivamente di aver boicottato le tasse imposte dall’invasore, quale appunto la Tassa sul sale. Questo avrebbe portato a non salare più il pane, tradizione che sarebbe rimasta fino ad oggi.

 

 

Lo studioso statunitense, tuttavia, ha constatato che anche nella vicina Repubblica fiorentina il pane è senza sale. Da qui varie tesi, che vanno dalla motivazione economica (la distanza dal mare avrebbe reso difficoltoso approvvigionarsi di sale) a quella gastronomica (il fatto che il pane dovesse accompagnare carni ed altri alimenti già molto saporiti e salati).

 

Senza riuscire a trovare nei documenti dell’epoca alcun accenno al legame tra Guerra del Sale e abitudine di non salare il pane, Nowak è giunto alla conclusione che questo legame fosse stato creato dopo, a seguito dell’Unità d’Italia, assieme allo sviluppo dei movimenti anticlericali che avevano già portato per ben due volte ad abbattere la Rocca Paolina (residenza papale in origine).

 

Rimane quindi il mistero sul pane sciapo, che a quanto pare sembra restare più una gustosa tradizione che una necessità con precise origini storiche.